Dopo la sospensione dell'obbligo di leva dal 2005, è possibile svolgere servizio civile su base volontaria, in Italia o all'estero, grazie alla legge 64 del 2001. Possono partecipare al servizio civile nazionale i giovani italiani dai 18 ai 28 anni compiuti.

La Regione Emilia – Romagnaa, con la legge regionale 20/2003, ha istituito il servizio civile regionale e ha definito le modalità per losviluppo e la valorizzazione dell'esperienza di servizio civile nazionale, all'estero e di servizio civile regionale. 

In base alla l.r. 20/2003 possono svolgere il servizio civile regionale, senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza:

  • giovani tra i 15 ed i 18 anni, nell'ambito dei progetti d'impegno predisposti ed attuati dagli Enti di servizio civile, con modalità di svolgimento, attestazione e valorizzazione dell'esperienza adeguate e integrate nei percorsi scolastici e nell'obbligo formativo;
  • giovani tra i 18 ed i 29 anni;
  • adulti e anziani, in modo gratuito. 

I giovani in servizio civile operano in diversi ambiti: 

  • assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, promozione e tutela dei diritti sociali e di cittadinanza;
  • educazione e promozione culturale, educazione alla pratica sportiva;
  • protezione civile;
  • cooperazione allo sviluppo ed interventi di pacificazione fra i popoli;
  • difesa ecologica e tutela ed incremento del patrimonio forestale;
  • salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale.

La Regione, per lo svolgimento delle proprie funzioni, si avvale delle attività propositive e consultive della Consulta regionale per il servizio civile.

Inoltre per avvicinare ancor più il servizio civile al territorio e alle comunità locali sono stati istituiti i Coordinamenti provinciali degli Enti di Servizio civile (Co.Pr.E.S.C.). 

Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche, la legge n° 107/2015 riafferma “ il ruolo  centrale  della  scuola  nella  societa' della conoscenza”  e  la investe della mission di” innalzare i livelli di istruzione e le  competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica,  in  coerenza  con  il profilo  educativo,  culturale  e professionale dei diversi gradi di  istruzione,  per  realizzare  una scuola aperta,   quale   laboratorio   permanente    di    ricerca, sperimentazione e  innovazione  didattica,  di partecipazione  e  di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire  il  diritto  allo studio, le pari opportunita' di successo formativo  e  di  istruzione permanente dei cittadini”.

Per realizzare questi obiettivi, l'IISS “C.E. Gadda” ritiene che sia essenziale il coinvolgimento, oltre che di tutte le figure professionali tradizionalmenti afferenti alla scuola, anche di tutor nella logica della “peer education”, nonché di altre figure quali, ad esempio, i volontari del Servizo Civile, ispirandosi ai valori della solidarietà e   sviluppando anche, pur nell'ambito della propria mission, politiche ed azioni a forte impatto sociale.

Ci stiamo così attrezzando per poter candidarci ad accogliere volontari per il Servizio civile.

Con questa finalità, abbiamo avviato richiesta di accreditamento sottoscrivendo, tra l'altro, la Carta di impegno etico del Servizio Civile Nazionale. La nostra domanda è attualmente al vaglio della Regione. Attendiamo una risposta che, se positiva, ci consentirà di presentare progetti sui quali raccogliere la disponibilità di giovani interessati a lavorare con noi agli obiettivi che individueremo.

Riferimenti normativi:

Legge 6 Marzo 2011 n.64: “Istituzione del Servizio Civile Nazionale”

1. È istituito il servizio civile nazionale finalizzato a:

a) concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;

b) favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;

c) promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;

d) partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l`aspetto dell`agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;

e) contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

 Carta di impegno etico del Servizio Civile Nazionale

L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e gli enti che partecipano ai progetti di Servizio Civile Nazionale:

“sono consapevoli di partecipare all’attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediante servizi di utilità sociale. Servizi tesi a costituire e rafforzare i legami che sostanziano e mantengono coesa la società civile, rendono vitali le relazioni all’interno delle comunità, allargano alle categorie più deboli e svantaggiate la partecipazione alla vita sociale, attraverso azioni di solidarietà, di inclusione, di coinvolgimento e partecipazione, che promuovono a vantaggio di tutti il patrimonio culturale e ambientale delle comunità, e realizzano reti di cittadinanza mediante la partecipazione attiva delle persone alla vita della collettività e delle istituzioni a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale.”

Per maggiori informazioni:

http://www.serviziocivileparma.it/web/

http://www.serviziocivile.gov.it/

http://sociale.regione.emilia-romagna.it/servizio-civile