LAB@HOME - IL LABORATORIO FUORI DAL LABORATORIO

Progetto a cura di

ISTITUTO CARLO EMILIO GADDA - COMUNITA' MONTANA VALLI DEL TARO E DEL CENO - FONDAZIONE CARIPARMA

Il progetto “ LAB@HOME IL LABORATORIO FUORI DAL LABORATORIO ” nasce dall’intento di fornire un servizio al territorio e specificatamente agli studenti di primo e secondo grado estendendo strutture, risorse e competenze maturate al Gadda. Il progetto punta allo sfruttamento di tutte le tecnologie, comprese quelle che vengono considerate obsolete, presenti nelle scuole all’introduzione in modo ampio e soddisfacente delle modalità dell’educazione a distanza (e-learning). L’attenzione verso quest’ultima modalità, volta a favorire l’apprendimento, nasce dal bisogno di soddisfare un’utenza che risiede su un territorio ampio.

L’obiettivo della tecnologia dell’education consiste nella creazione di un luogo virtuale dove gli studenti abbiano accesso alle risorse (lezioni, programmi, testi, aiuti personalizzati, esercizi, dialoghi individuali, forum, gruppi di discussione), i docenti possano utilizzare strumenti che favoriscono la loro attività e le famiglie possano accedere ad informazioni relative all’andamento scolastico dei loro figli.Questo progetto permette quindi di creare e connettere comunità scolastiche di diversi ordini integrando infrastrutture e sistemi e abbattendo le barriere tecnologiche e fisiche che possono provenire da sistemi eterogenei.Attraverso questo progetto e con la tecnologia richiesta, la scuola è in grado di creare una infrastrutture di rete – in tecnologia Terminal Server di Microsoft e Linux – che può essere utilizzata da computer di scarse prestazioni presenti nelle scuole del territorio. Attraverso questa tecnologia è possibile riattivare la funzionalità di Personal Computer non più idonei per i software di ultima generazione. Nel momento in cui computer eterogenei o sotto dimensionati vengono messi nella condizione di essere nuovamente utilizzabili come terminali remoti, si riusciranno a soddisfare le necessità e le urgenze degli Istituti, che potranno così utilizzare singoli strumenti di cui sono già dotati e che sono diventati obsoleti, e degli studenti, che potranno ritrovare sul computer di casa lo stesso ambiente di lavoro che utilizzano nei laboratori scolastici.